Biografia
Andrea Stella, dopo aver conseguito nel 1970 la laurea in Ingegneria
Elettrotecnica presso l’Università degli Studi di Padova, ha iniziato
la propria attività di ricerca nel campo della Fusione Termonucleare
Controllata (FTC), presso il Centro di Studio sui Gas Ionizzati del
Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dell’Università degli Studi
di Padova, prima come borsista e poi come ricercatore del CNR. In tale
veste ha contribuito in maniera importante alla concezione,
progettazione e realizzazione di dispositivi sperimentali di ricerca,
nonché all’attività di ricerca che vi è stata sviluppata.
Successivamente:
dal 1980 al 1984 ha svolto la propria attività scientifica presso il
progetto JET (Joint European Torus) della Comunità Europea ad Abingdon
(Oxford–Regno Unito);
dal 1984 ha operato nell’ambito del progetto RFX, esperimento di
rilevanza internazionale sulla FTC, supportato con finanziamento
prioritario dall’Unione Europea, contribuendo dapprima alla sua
impostazione e poi assumendo la responsabilità della progettazione e
della realizzazione del sistema per la generazione del campo
elettromagnetico. Per tali attività ha collaborato con ricercatori di
importanti laboratori che operano nel settore della FTC, come lo stesso
JET, il LANL (Los Alamos National Laboratory-New Mexico-US), il Plasma
Fusion Center del MIT (Massachusset-US), il PPPL (Princeton Plasma
Physics Laboratory-US) e il Jaeri (Thukuba-Japan);
dal 1986 al 1990 è stato professore associato di Impianti per ricerche
sulla Fusione Termonucleare (Elettrotecnica), presso la Facoltà di
Ingegneria dell’Università degli Studi di Padova;
dal 1990 è professore di prima fascia di Elettrotecnica, presso la
Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine;
dal gennaio 1995 (data di fondazione) al settembre 2000 è stato
direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e
Meccanica dell’Università degli Studi di Udine;
negli anni accademici dal 2000/01 al 2005/06 è stato Preside della
Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine;
negli anni accademici dal 2002/03 al 2005/06 è stato Presidente della
Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria Italiane;
dal 2003 e sino al termine del suo mandato di Presidente della
Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria, ha fatto parte del
Coordinamento Nazionale dei Presidenti delle Conferenze dei Presidi di
Facoltà (Interconferenza), della cui costituzione è stato promotore e
del quale ha svolto sin dall’inizio la funzione di
coordinatore/portavoce.
In relazione ai ruoli istituzionali ricoperti a livello nazionale:
nel 2003 è stato nominato componente del gruppo di lavoro, insediato
presso il MIUR, incaricato di elaborare una proposta di revisione della
disciplina dei requisiti per l’ammissione agli esami di stato per
l’accesso alle professioni intellettuali e delle relative prove
(revisione del DPR 328/01 e del DM 9 settembre 1957);
nel 2004 è stato nominato componente di 5 dei 6 Tavoli tecnici
istituiti presso il MIUR per la revisione delle classi di laurea e di
laurea magistrale, in accordo con il Decreto Ministeriale 22 ottobre
2004, n. 270; in tale ambito ha svolto la funzione di coordinatore dei
lavori del Tavolo tecnico n. 4 - Area tecnica, incaricato di proporre
la revisione delle classi relative all’Ingegneria e all’Architettura; è
stato nominato componente del Comitato tecnico-scientifico di
coordinamento, istituito presso il MIUR per coordinare il lavoro dei
Tavoli tecnici di cui sopra.
Il prof. Stella, accanto agli impegni istituzionali sopra elencati, ha
sempre continuato a dedicare grande attenzione all’attività di ricerca;
tra le attività più recenti si segnala il coordinamento scientifico
nazionale dei Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale PRIN2004 e
PRIN2006. È autore di oltre cento pubblicazioni su rivista
internazionale o in atti di congresso internazionale con revisori.
Autorizzo ai sensi della Legge 31 dicembre 1966, n. 675.