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Il CUN informa

Newsletter del 21 agosto 2019

Adunanze del 16, 17 e 18 luglio e del 30 e 31 luglio 2019

 

SCHEMA DI DECRETO MINISTERIALE RECANTE I CRITERI PER IL RIPARTO DEL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO (FFO) DELLE UNIVERSITÀ STATALI PER L’ANNO 2019

Il CUN ha espresso il suo parere di competenza sullo schema di Decreto Ministeriale recante i criteri per il riparto del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) delle Università statali per l’anno 2019. Il CUN ha apprezzato l’aumento di circa l’1,7% del FFO complessivo rispetto all’anno precedente. Tale incremento si aggiunge a quello del 5% già registrato nel corso del 2018. Tuttavia, il CUN osserva come tali risorse non siano ancora sufficienti per le esigenze del sistema dell’istruzione superiore e della ricerca, anche nel confronto internazionale. Rileva altresì che l’incremento di finanziamento totale (circa 469 milioni nell’ultimo biennio) sia interamente dedicato a interventi specifici vincolati. La somma di quota base, premiale e perequativa è al contrario in costante diminuzione. Tale andamento pone un serio interrogativo circa la sostenibilità economica delle Università, anche alla luce dei maggiori oneri collegati allo sblocco pluriennale delle retribuzioni. Il CUN chiede che siano recepite le proprie osservazioni sullo schema di decreto, esprimendo comunque un parere complessivamente favorevole sui criteri di riparto.

Il testo del parere.

 

SCHEMA DI DECRETO SULLE LINEE D’INDIRIZZO DELLA PROGRAMMAZIONE DELLE UNIVERSITÀ 2019-21 E SUGLI INDICATORI PER LA VALUTAZIONE PERIODICA DEI RISULTATI

Il CUN ha espresso il suo parere di competenza sullo schema di decreto con il quale sono state definite le linee generali d’indirizzo della programmazione universitaria per il triennio 2019-21 e gli indicatori per la valutazione periodica dei risultati. Il CUN rileva come lo schema di decreto rifletta sostanzialmente la struttura del decreto sulla programmazione triennale precedente. Dalla Programmazione emerge che una parte del FFO è dedicata ad azioni di programmazione autonomamente individuate dagli atenei. Tuttavia, rileva come la valorizzazione dell’autonomia responsabile sia limitata da una valutazione sui soli indicatori riportati nella tabella 4 dell’allegato 1. Il Consiglio sottolinea inoltre l’improprio inserimento nel decreto sulla programmazione triennale di potenziali forzature sulla veste giuridica delle università non statali o la possibilità per le scuole di alta formazione di diventare università. Esprime parere complessivamente favorevole pur sottolineando alcune criticità sugli artt. 3 e 6 e, relativamente a tali specifici punti, esprime parere negativo.

Il testo del parere.

 

DECRETO MINISTERIALE DI DEFINIZIONE DELLE NUOVE CLASSI DI CORSI DI LAUREA AD ORIENTAMENTO PROFESSIONALE – PRECISAZIONI E RICHIESTA PARERE

Il CUN ha espresso il suo parere di competenza sul Decreto Ministeriale di definizione delle nuove Classi di Laurea ad orientamento professionale. Relativamente alla classe di Laurea ad Orientamento Professionale denominata «Professioni Tecniche Para-veterinarie», il CUN condivide la proposta di stralcio dal provvedimento in seguito ai pareri negativi espressi da FNOVI e dal Ministero della Salute. Tuttavia il CUN, ribadendo quanto espresso nella raccomandazione formulata nella seduta del 18 luglio 2019, propone che l’istituzione della nuova Classe di Laurea Para-veterinaria ad orientamento professionale avvenga nell’osservanza della procedura all’articolo 5 della Legge n.43 del 2005.

Il testo della raccomandazione.

Il testo del parere.

 

RICONOSCIMENTO DI EQUIPOLLENZA PER TITOLI RILASCIATI DA ISTITUZIONI FORMATIVE DI RILEVANZA NAZIONALE DI COMPETENZA DEL MIBAC

Il CUN - in considerazione del Decreto Interministeriale MIUR/MIBACT n. 941 del 22.12.2015 - esprime profonda preoccupazione per gli effetti che potrebbero derivare dal riconoscimento di equipollenza per titoli rilasciati da istituzioni formative di rilevanza nazionale, di competenza del MIBAC, con titoli di studio rilasciati al termine della laurea triennale, della laurea magistrale o del diploma di specializzazione, laddove il riconoscimento non tenesse conto di uno stretto dialogo e consultazione tra la Commissione designata ed esperti dei settori coinvolti. Il CUN chiede perciò che nel processo di accreditamento previsto dal Decreto almeno uno dei tre componenti del MIUR sia proposto al Ministro dal CUN stesso, per garantire le competenze nelle discipline coinvolte nei percorsi di formazione per i quali è in discussione l’equipollenza. Chiede infine che il CUN possa svolgere il suo ruolo di organo consultivo nella procedura descritta dal Decreto, sia per evitare incongruenze o disparità nell’applicazione del decreto stesso, sia per garantire l’applicazione dei medesimi criteri di accreditamento richiesti per i corsi di studio triennali e magistrali o di specializzazione.

Il testo della mozione.

 

 

PROSSIMA ADUNANZA: 3, 4 e 5 settembre 2019.

 

 

“InformaCUN” – Resoconti delle sedute: www.cun.it/comunicazione/informacun/

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